risotto pere e taleggio

risotto pere e taleggio
risotto pere e taleggio

Risotto e prima neve.

Nevica. Appena appena (bisogna molto concentrarsi per vedere i fiocchi) ma questo è bastato per rendere il risveglio di mio figlio il più lieto di tutti i tempi. Ed io fingo gioia con lui e mi accodo falsamente ai suoi gridolini di ”evviva evviva” per non smontare cotanta felicità.

In realtà il mio entusiasmo per la neve è inversamente proporzionale al suo: nella mia mente si sta già rappresentando uno scenario apocalittico. Macchina bloccata, scivoloni assicurati, neve da spalare, imprecazioni del marito che spala la neve, nonna calabrese che ci immagina già sommersi dal gelido freddo del nord in perfetto stile Frozen e che telefona per sapere se abbiamo fatto scorte alimentari nel caso restassimo bloccati in casa (”nel caso in cui” l’ho aggiunto io, perché lei ci immagina già bloccati in casa).
Ma il piccolo è felice. La voglia di uscire gli soffia una carica di turbo: abbattendo decisamente la media del tempo di preparazione mattutina, si lava e veste in un battito di ciglia, si catapulta per la colazione, lava i denti senza capricci, si tuffa nel giaccone e via.
In realtà, quando entriamo in macchina, i piccoli fiocchi si sono già tramutati in liquida pioggia. Leggo la tristezza sul suo faccino. E niente, a vederlo così deluso – anche se il mio immaginario apocalittico si sta dissolvendo sotto la pioggia a suon di fanfara – faccio un bel respiro e lo invito a ripetere con me un rito che gli vendo come di sicuro effetto: ”preghierina preghierina fa che venga tanta neve stamattina”.
Ma visto che di scorte a previsione del gelo invernale non ne ho fatte, cosa preparo per cena?

riso Artiglio
Valle agricola riso ”artiglio”

Risotto pere e taleggio
Ingredienti per quattro persone
280 gr di riso
brodo vegetale
3 pere mature
taleggio
mezza cipolla
vino bianco
Olio
Sale

Affettare la cipolla e farla soffriggere in un tegame con un giro di olio. Aggiungere le pere tagliate a cubetti e lasciare cuocere qualche minuto. Mettere il riso e tostare. Bagnare con il vino e lasciare evaporare a fuoco vivace. Aggiungere il brodo poco alla volta fino alla cottura del riso. A cottura ultimata spegnere il fuoco ed aggiungere il taleggio a tocchetti. Lasciare sciogliere mescolando.

Pennette zucchine e tonno

muffin con banane, noci e gocce di cioccolato… e l’emozione del mio primo contest

Muffin banane noci e gocce di cioccolato
questa è la foto con cui partecipo al contest

E con questi muffin banana noci e gocce di cioccolato partecipo al mio primo contest. Proprio così… Io che non ho mai vinto neanche alla tombola, nemmeno un ambo piccolo piccolo. Eppure, quando mi è passato sotto gli occhi l’invito per l’iscrizione con il regolamento, mi sono detta ”perché no?”. E poi il tema è il Natale, ed io adoro il Natale. Anche se devo dire che non sono di quelle persone che si calano nel mood natalizio già a novembre. Quel pizzico di eccitazione che mi ha dato l’idea di mettermi in gioco mi ha  però spronata ad alzare anticipatamente la serranda dei friccicorii festivi.
Però… Con cosa partecipare? Giacché la mia vittoria è altamente improbabile, presentare un piatto in pompa magna con angeli che suonano le trombe dell’eccellenza e adorno dei fili dorati della perfezione mi sembrava fuori luogo, oltre che non rispondente alle mie reali capacità. Così ho optato per qualcosa che mi somigli e che somigli al mio modo di vedere il Natale: semplice, famigliare, intimo, cioccolatoso e… Rosso.

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Muffin alla banana noci e gocce di cioccolato.
Ingredienti
Farina 270 gr
Latte ps 120 ml
olio di semi 100 ml
zucchero 80 gr
uova 2
1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina lievito per dolci
2 banane
Una decina di noci sgusciate 
Gocce di cioccolato a piacere

Sbattere le uova in una ciotola. Schiacciare le banane con una forchetta ed aggiungerle alle uova. Unire l’olio, lo zucchero e la vanillina e mescolare bene.
Incorporare la farina setacciata con il lievito ed il bicarbonato; aggiungere il latte. Mettere nell’impasto le noci e le gocce di cioccolato.
Riempire i pirottini non completamente (sotto l’orlo). Cuocere 30 minuti a 180 gradi.

muffin alla banana noci e gocce di cioccolato
muffin natalizi

Se avrete voglia di sostenere la mia foto nel contest – se dovessi passare le selezioni – a partire dal 1 dicembre metterò qui il link per il voto 😉 (bastera’ mettere like alla mia immagine. Alla mia eh… Non a quella degli altri 😜😜😜). Restate connessi.

io, te e le camille non proprio camille

torta di mele e auguri speciali…

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profumatissima torta di mele

Torta di mele per te… Perché è il tuo dolce preferito e ti lamenti che nessuno se lo ricordi mai. Tu che ricordi tutto di tutti noi: date, eventi, scadenze, gusti, passioni, riflessioni…

Ti prendiamo in giro perché nelle cose futili sei una simpatica combinaguai (perché prendere in giro te, nel modo che hai di stare al gioco, è divertente) ma in realtà sei la sorella saggia che ha sempre la soluzione. Sei la prima persona che mi venga in mente qualsiasi cosa mi accada (il più delle volte anche prima del marito 😉😜🙈🙉🙊) e quando ti telefono per inondarti dei miei piccoli (e a volte ahimè anche grandi) drammi, capisci già al ciao che qualcosa non va. E io parlo, parlo, parlo e aspetto il fatidico rassicurante incipit ”stai a sentire me, fai così..”, inconfondibile premessa del giusto consiglio, di qualunque cosa si tratti. 

Sei il mio punto di riferimento.
Sei la chiacchiera infinita, la complicità di uno sguardo, la risata spontanea, il mai saturo muro del pianto, il freno delle mie follie, la spinta convincente nelle mie insicurezze, il telepatico sentire, il mai imbarazzante silenzio, la miglior zia che possa desiderare per mio figlio. Di tutto questo ti ringrazio. E ti ringrazio del modo in cui mi sei sorella (che è un modo speciale e lo sappiamo entrambe). E già che ci sono – e visto che non l’ho mai fatto, perché non sono cose che ci si dice tutti i giorni – ti ringrazio anche del midollo donato, del pezzo di vita regalato… Perché lo straordinario che ho ora intorno lo devo anche a te. Auguri sorellina!
La torta la mangiamo noi al nord per te, ma ti prometto di rifartela a Natale in Calabria, giornate di confusionaria gestione della ciurma permettendo.

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tisana panna e fragola

Ingredienti
Farina 200 gr
zucchero 200gr
uova 4
mele 4
limone 1
essenza di vaniglia
1bustina di lievito in polvere
sale

Sbucciare, mondare, tagliare a pezzi le mele ed irrogarle con il succo del limone. Rompere le uova in una terrina con un pizzico di sale. Mescolando incorporare poco alla volta lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e la vaniglia. Quando l’impasto è ben amalgamato aggiungere la farina ed il lievito. Unire infine le mele.
Versare il composto in una tortiera imburrata con il fondo cosparso di un velo di zucchero. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti.

Ps per gli amici di instagram: la tisana panna e fragola della foto esiste davvero, giuro 😜.

crostata con mele e marmellata al profumo di cannella

coniglio all’ischitana

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delizioso anche in versione piccante

La ricetta del coniglio all’ischitana l’avevo letta qualche anno fa su una rivista e rivisitata al punto che – devo essere sincera – il nome è rimasto, ma non sono proprio sicura che ad Ischia lo usino così. Il fatto è che oramai me ne sono talmente convinta che, anche se arrivasse un abitante dell’isola portandomene una versione senza pomodorini, aglio e vino bianco rivendicando l’autenticità della ricetta, continuerei in cuor mio a pensare che il coniglio all’ischitana si prepara proprio così come faccio da anni…

Ingredienti
Coniglio 1,5
Pomodorini 300 g
Un bicchiere di vino bianco
Aglio 1 spicchio
Sale quanto
Pepe nero quanto basta
Olio extravergine d’oliva
Alloro

Lavare i pomodorini ed eliminare la parte superiore. Lasciarne qualcuno intero e tagliare gli altri. Tenere da parte.
Versare l’olio in un tegame e fare soffriggere l’aglio e la fogliolina di alloro. Aggiungere i pezzi di carne precedentemente lavati ed asciugati. Salare e rosolare da entrambi i lati. Sfumare con il vino bianco e fare evaporare. Aggiungere i pomodorini e proseguire la cottura con il coperchio per una trentina di minuti. Aggiustare di sale e pepare. Servire caldo.

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coniglio all’ischitana

panini al rosmarino

crostata con mele e marmellata al profumo di cannella

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crostata che profuma di cannella

Mi merito una fetta di questa crostata con mele e marmellata. Perché?
Udite udite: ho finalmente scelto la palestra che fa per me. Lo so che da quando vi ho raccontato il piccolo dramma della chiusura del mio corso di fitness non avete più dormito la notte. Ma tornate ad essere sereni: ho trovato la mia strada. Trattasi di palestra ove si praticano principalmente arti da combattimento. Io però, anche se non mi farebbe male imparare a prendere a capocciate qualcuno, ho optato per un corso di tonificazione. Ebbene, da quando ho iniziato, non c’è giorno che mi svegli senza qualche parte del corpo dolorante. Che fatica mantenere uno stile di vita sano 😩. Era tanto più comodo stravaccarsi sul divano e lasciare sedimentare il cioccolato ingurgitato. E invece no. E come sempre mi capita quando ricomincio l’attività sportiva, mi sono determinata a fare più attenzione a quello che mangio (chi mi conosce chissà quante volte mi ha sentito dire questa cosa e quante altre mi ha visto perdere la strada del mio buon proposito… Direi ad esempio che questo mi ricorda un altro articolo con l’incipit simile 😁😂). Così, anche la torta di oggi punta alla leggerezza con l’eliminazione di burro, uova e zucchero.

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mele e cannella

Crostata con mele e marmellata

Ingredienti
Per la pasta:
300 gr di farina
3 cucchiai di miele
40 ml di olio extravergine di oliva
Cannella in polvere
1 limone
Sale

Per il ripieno:
100 gr di marmellata di albicocche
3 mele

Impastare la farina setacciata in una terrina con il miele, l’olio, un pizzico di cannella, un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone e acqua fredda quanta ne occorre per ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciare riposare la pasta per un’ora.
Stendere la pasta con il mattarello e foderare una tortiera per crostate imburrata ed infarinata. Spargere sulla pasta la marmellata. Distribuire sopra le fette di mele precedentemente spruzzate con succo di limone. Infornare a 180 gradi per 40 minuti circa.
I biscotti accanto li ha fatti il piccolo chef con i ritagli della pasta 😉.

ritorno in Oltrepo’ e cheesecake ai frutti di bosco

Cipolline in agrodolce con il Bimby

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cipolline

Cipolline in agrodolce. Agro: come il sapore che ti lasciano in bocca talune persone. Gente con cui, per la verità, non condividevi molto oltre alle convenevoli conversazioni nelle occasioni di incontro. Il che, a maggior ragione, ti fa lambiccare il cervello sul perché le dette persone – praticamente ascrivibili alla categoria ”conoscenti” – abbiano dovuto affacciare il naso nelle tue faccende e spolverarci su anche un po’ di melma.
Dolce: come il pensiero che questo ti legittima ad eliminare anche le suddette convenevoli conversazioni nelle occasioni di incontro. E come il pensiero che la gente di cui hai deciso di circondarti è completamente diversa.

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stuzzicanti…

Ingredienti
Cipolline 500 gr
Olio Evo 30 gr
Aceto di mele 50 gr  e Zucchero 20 gr
Acqua 500 gr
Sale quanto basta

Mettere nel boccale l’acqua ed un pizzico di sale. Sistemare le cipolline nel cestello e posizionarlo nel boccale. Cuocere 20 minuti a varoma. Svuotare il boccale e posizionare la farfalla. Unire l’olio e le cipolline, quindi cuocere a 100 gradi velocità​ 1 per 4 minuti. Aggiungere l’aceto e lo zucchero: 5 minuti, velocità 1, varoma.

“Sbocciano I fiori sbocciano
E danno tutto quel che hanno in libertà
Donano non si interessano
Di ricompense e tutto quello che verrà
Mormora la gente mormora
Falla tacere praticando l’allegria
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magia…”

piccola idea

 

Ciambellone semplice a prova di pasticci

Ciambellone sotto la pioggia.

ciambellone
ciambellone classico

Ed è ufficialmente iniziato l’autunno. Mi pare abbastanza evidente, non c’è bisogno che ve lo dica io. Piove ininterrottamente da tre giorni e (consapevole del mio pensiero egoista ed irrispettoso dell’ecosistema e del bisogno che di quest’acqua la terra aveva) non ne posso già più. Certo che tutto sarebbe più facile se si usassero quei cosi con cui solitamente ci si ripara dall’acqua: gli ombrelli. Ebbene, io ne compro a bizzeffe e ne perdo a quintali. Li abbandono nei posti più disparati e non so neanche come, quando e perché; so solo che al mattino esco di casa con il mio meraviglioso ombrello e alla sera sono con il cappuccio della giacca tirato sulla testa (modello ”scappata di casa”) maledicendomi e chiedendomi dove mai avrò lasciato l’ombrello. Di una cosa sono sicura: almeno quelli non li mangio 😜😉.
Ma, nonostante le mie odierne lamentele, c’è qualche volta in cui quest’atmosfera autunnale mi coinvolge. Come oggi, che la pioggia picchia contro i vetri e scivola giù, ma a me non importa per nulla perché sono in casa e non devo andare da nessuna parte. E me ne sto seduta sullo sgabello alto della cucina, quello che dà proprio sulle finestre, rigirando il caffè nella tazzina e pregustandomi la merenda a base di ciambellone. E si, direi che questo è proprio un bel momento; di quelli in cui, avulsa dal frenetico ritmo delle mie giornate, concentrandomi un po’, riesco addirittura a farmi venire in mente un supermercato o un’aula di tribunale ove, abbandonato, giace qualcuno dei miei ombrelli…

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caffè non proprio al volo

Ciambellone
Ingredienti
500 gr di farina
200 gr di zucchero
4 uova
1 limone
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
1 bicchiere di olio
In una terrina lavorare le uova con lo zucchero. Aggiungere il latte, l’olio, la scorza grattugiata del limone, il lievito e la farina.
Versare l’impasto in uno stampo per ciambelle imburrato ed infarinato. Cuocere in forno a 180 gradi per 45 minuti.

io, te e le camille non proprio camille

 

 

panini al rosmarino

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Sono una passionale amante del pane, in ogni sua forma e composizione: panini, filoncini, micchette, ciabattine e chi più ne ha più ne metta. È una cosa di cui non riesco a fare a meno.
I panini che vi propongo oggi sono gradevolmente profumati al rosmarino e qui a casa piacciono davvero un sacco.

Panini al rosmarino
120 gr di acqua
10 gr di rosmarino tagliuzzato
15 gr di zucchero
10 gr di lievito di birra fresco
40 gr di olio extravergine di oliva
250 gr di farina 0
10 gr di sale

Sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua riscaldata. In un recipiente capiente mettere la farina, il sale ed il rosmarino. Aggiungere l’acqua e l’olio ed impastare. Coprire e lasciare lievitare per un’ora. Riprendere l’impasto, staccare tanti pezzetti da 40 gr ciascuno e formare i panini. Riporli in una teglia ricoperta di carta forno ben distanziati tra loro. Coprire e fare lievitare per un’altra ora. Cuocere in forno già caldo a 200 gradi per 15 minuti.

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