tiramisù nutella e cocco

tiramisù in barattolo
tiramisù con nutella e crema al cocco

Il tiramisù nutella e cocco è stata l’occasione.

Ho sempre voluto imbarattolare un dolce. Mi attira vedere deliziose composizioni invitanti nel loro piccolo spazio. La trovo una presentazione accattivante che, a saperla fare bene, ti riempie gli occhi.

Così, nonostante la mia proverbiale manualità pari a quella di un elefante e le mie dita cicciottelle, ho profuso il mio impegno in questa missione. Non è stata impresa facile: lasciare il bordo pulito (e infatti non lo è) pressare bene all’interno (ho utilizzato oggetti di svariate dimensioni per riuscirci) cercare di fare una porzione giusta che non traboccasse (uno dei barattoli però trabocca lo stesso). Insomma, per imbarattolare un dolce che non richiede preparazioni particolari né l’uso del forno ho inzozzato mezza cucina (di questo vi risparmio la foto).
Il risultato non è stato quello sperato, ma un sufficiente inizio. La ricetta è assolutamente sperimentale: direi però un buon esperimento.

barattoli
barattolini golosi di tiramisù

Tiramisù nutella e cocco.

Ingredienti: un barattolino di Nutella, savoiardi 300 g, panna 200 ml, mascarpone 200 g, farina di cocco 200g, zucchero 50 g, latte quanto basta.

Ho fatto sciogliere la nutella a bagnomaria per renderla appena più morbida. Ho montato la panna e ci ho aggiunto il mascarpone, lo zucchero e la busta di farina di cocco regolandomi in modo che la crema non venisse troppo densa e lasciandone per la decorazione. Sono passata al catastrofico assemblamento. Ho preparato una ciotola di latte ove pucciare i savoiardi e quindi proceduto per strati. Uno strato di savoiardi (ho spezzato i biscotti in due visto lo spazio 😉) uno di crema al cocco ed uno di nutella. Sono arrivata sotto l’orlo del vasetto ed ho spolverizzato con cacao amaro e farina di cocco. Con gli ingredienti indicati mi sono venuti fuori i quattro vasetti ed è avanzata un po’ di crema che abbiamo mangiato al cucchiaio. 

Questo è solo un primo esperimento: sto già pensando a quale altra preparazione sistemare in vaso. A casa mia tremano 😉, ma sopportano amabilmente… Dopotutto hanno capito i benefici anche per loro del lasciarmi fare ciò che mi fa stare bene.

Ciambellone semplice a prova di pasticci

 

crostata con mele e marmellata al profumo di cannella

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crostata che profuma di cannella

Mi merito una fetta di questa crostata con mele e marmellata. Perché?
Udite udite: ho finalmente scelto la palestra che fa per me. Lo so che da quando vi ho raccontato il piccolo dramma della chiusura del mio corso di fitness non avete più dormito la notte. Ma tornate ad essere sereni: ho trovato la mia strada. Trattasi di palestra ove si praticano principalmente arti da combattimento. Io però, anche se non mi farebbe male imparare a prendere a capocciate qualcuno, ho optato per un corso di tonificazione. Ebbene, da quando ho iniziato, non c’è giorno che mi svegli senza qualche parte del corpo dolorante. Che fatica mantenere uno stile di vita sano 😩. Era tanto più comodo stravaccarsi sul divano e lasciare sedimentare il cioccolato ingurgitato. E invece no. E come sempre mi capita quando ricomincio l’attività sportiva, mi sono determinata a fare più attenzione a quello che mangio (chi mi conosce chissà quante volte mi ha sentito dire questa cosa e quante altre mi ha visto perdere la strada del mio buon proposito… Direi ad esempio che questo mi ricorda un altro articolo con l’incipit simile 😁😂). Così, anche la torta di oggi punta alla leggerezza con l’eliminazione di burro, uova e zucchero.

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mele e cannella

Crostata con mele e marmellata

Ingredienti
Per la pasta:
300 gr di farina
3 cucchiai di miele
40 ml di olio extravergine di oliva
Cannella in polvere
1 limone
Sale

Per il ripieno:
100 gr di marmellata di albicocche
3 mele

Impastare la farina setacciata in una terrina con il miele, l’olio, un pizzico di cannella, un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone e acqua fredda quanta ne occorre per ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciare riposare la pasta per un’ora.
Stendere la pasta con il mattarello e foderare una tortiera per crostate imburrata ed infarinata. Spargere sulla pasta la marmellata. Distribuire sopra le fette di mele precedentemente spruzzate con succo di limone. Infornare a 180 gradi per 40 minuti circa.
I biscotti accanto li ha fatti il piccolo chef con i ritagli della pasta 😉.

ritorno in Oltrepo’ e cheesecake ai frutti di bosco

Cipolline in agrodolce con il Bimby

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cipolline

Cipolline in agrodolce. Agro: come il sapore che ti lasciano in bocca talune persone. Gente con cui, per la verità, non condividevi molto oltre alle convenevoli conversazioni nelle occasioni di incontro. Il che, a maggior ragione, ti fa lambiccare il cervello sul perché le dette persone – praticamente ascrivibili alla categoria ”conoscenti” – abbiano dovuto affacciare il naso nelle tue faccende e spolverarci su anche un po’ di melma.
Dolce: come il pensiero che questo ti legittima ad eliminare anche le suddette convenevoli conversazioni nelle occasioni di incontro. E come il pensiero che la gente di cui hai deciso di circondarti è completamente diversa.

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stuzzicanti…

Ingredienti
Cipolline 500 gr
Olio Evo 30 gr
Aceto di mele 50 gr  e Zucchero 20 gr
Acqua 500 gr
Sale quanto basta

Mettere nel boccale l’acqua ed un pizzico di sale. Sistemare le cipolline nel cestello e posizionarlo nel boccale. Cuocere 20 minuti a varoma. Svuotare il boccale e posizionare la farfalla. Unire l’olio e le cipolline, quindi cuocere a 100 gradi velocità​ 1 per 4 minuti. Aggiungere l’aceto e lo zucchero: 5 minuti, velocità 1, varoma.

“Sbocciano I fiori sbocciano
E danno tutto quel che hanno in libertà
Donano non si interessano
Di ricompense e tutto quello che verrà
Mormora la gente mormora
Falla tacere praticando l’allegria
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magia…”

piccola idea