Sogno di un orto: pasta broccoli, zucca e salsiccia

pasta zucca broccoli e salsiccia
pasta con prodotti dell’orto

Pasta con i prodotti dell’orto.

Un amico di quelli che non vedi da tempo (ma sai essere sempre pronto a correre in caso di bisogno) e vulcanico a livello di idee (persona colma di spirito di iniziativa non campato in aria ma volto alla effettiva concretizzazione) propone di scrivere una ricetta che preveda l’impiego di prodotti dell’orto per diffondere una cultura del mangiare appunto naturale… Poteva non stuzzicarmi l’idea?
L’iniziativa è legata a “Sogno di un orto”, progetto per la promozione ed il recupero dei valori della terra.
“Sogno di un orto promuove la cultura dell’orto, dell’autoproduzione, della nutrizione, del benessere, della sostenibilità” immaginando un nuovo rapporto con quello che si mangia “più consapevole, per una rinnovata cura di sé ed una migliore qualità della vita”. È un impegno che mi piace, in un’epoca in cui la frenesia ci spinge verso prodotti surgelati e fast food.
Ho pensato ad un piatto che soddisfi ancora un po’ la golosità dei giorni festivi (fino a quando l’Epifania tutte le feste si porterà via va così) utilizzando però prodotti appunto dell’orto: broccoli e zucca.

pasta per sogno di un orto
pasta con broccoli, zucca e salsiccia

Pasta broccoli, zucca e salsiccia
Ingredienti per 4 persone
Pasta 320gr
Zucca 200 gr
Broccoli 200gr
Salsiccia 1
1/2 bicchiere di vino bianco
Parmigiano
Sale e pepe q.b.
Mondare i broccoli e metterli a bollire in una pentola in abbondante acqua salata. Pulire la zucca e tagliarla a cubetti. In una padella mettere un giro di olio e uno spicchio di aglio: fare soffriggere, quindi aggiungere la zucca e salare. Lasciare cuocere fino a che la zucca non si sia ammorbidita bagnando all’occorrenza con l’acqua di cottura dei broccoli. Aggiungere la salsiccia. Dopo qualche minuto sfumare con il vino.
Accertarsi della cottura dei broccoli, quindi prelevarli dall’acqua con un mestolo forellato aggiungendoli nella padella con zucca e salsiccia e fare insaporire. Terminare la cottura. Sistemare di sale e pepare.
Buttare la pasta nell’acqua in cui avevamo cotto i broccoli e far cuocere. Scolare la pasta e rigirarla nel condimento. Servire con scaglie di parmigiano.
Questa la versione a festa: può prepararsi anche senza salsiccia nei giorni di depurazione post abbuffate 😉.

Grazie Leonardo Lasala per l’invito. Come vedi non mi tiro mai indietro 😉.

http://www.sognodiunorto.it

zuppa di conchiglie e fagioli

zuppa di conchiglie e fagioli

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conchiglie e fagioli

Annovero questa tra le settimane più lunghe dell’anno. E parrebbe così non solo per me… Vedo gente trascinarsi con movenze agili da pinguino e il fare di chi sta ripassando in mente il countdown dei giorni.
Al mio conto alla rovescia pensa il mio bimbo che ogni mattina mi chiede che giorno sia. Oggi, realizzando che gli manca solo venerdì per la vacanza, ha iniziato a saltare sul letto per la felicità. Perché oggi non lo abbia conteggiato non lo so… Magari perché per lui il brutto è svegliarsi quindi, una volta superato questo trauma, tutto il resto è gioia.
Intanto, in preparazione delle mangiatone festive, cerco di alimentare la ciurma a verdure, brodi e zuppe (si ok ok a parte qualche cena natalizia da confessare 👼).
Questa zuppa con conchiglioni e fagioli a casa nostra è molto gradita. E mi stupisce sempre la reazione entusiasta del boss e del mio piccolo aiutante quando la porto in tavola; soprattutto se la paragono alla diffidenza per nulla celata verso pietanze molto più complesse.

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un piatto tradizionale e semplice

Conchiglie con fagioli

Ingredienti per quattro persone
200 g di pasta formato conchiglie (io ho trovato queste della Voiello che sono molto carine a vedersi)
Due scatole di fagioli
Mezza cipolla rossa
Uno spicchio di aglio
Tre cucchiai di passata di pomodoro
Olio quanto basta
Acqua
Rosmarino

In una pentola alta versare un filo di olio. Affettare la cipolla e metterla a soffriggere nella pentola assieme allo spicchio di aglio. Quando la cipolla si sarà un po’ appassita aggiungere i fagioli e lasciare insaporire.
Mettere l’acqua: considerate di coprire i fagioli e lasciare largo margine per la cottura della pasta. Aggiungere il rosmarino e la passata. Sistemare di sale. Ad inizio ebollizione mettere la pasta e lasciare cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Gustare bollente come arma contro il gelo invernale (inverno che Facebook mi ricorda iniziare solo oggi 21 dicembre… Fino ad ora non si è fatto sul serio…).

panini al rosmarino

Pasta zucchine, salmone e melone

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I meccanismi di youtube mi resteranno sempre oscuri. Voglio dire, in base a che cosa youtube pesca i suggerimenti e li propone all’utente che, cercato volontariamente il primo video, entra poi in un meccanismo di reazione a catena proprio sulla base di quei suggerimenti? Così ad esempio – che mi spiego meglio – se mio figlio sta guardando le canzoni dello zecchino d’oro mi pare normale che io che lo controllo dalla cucina intanto che smanetto ai fornelli senta katalicammello, volevo un gatto nero, il contrabbasso… E ormai mi sono rassegnata anche all’ascolto di Rovazzi, che piace tanto ai bambini e solo il cielo sa perché. Più o meno il giro di canzoni è sempre quello.

Ma oggi ho avvertito una musica nuova, non proprio infantile e non subito qualificabile… Ascolto meglio e non credo alle mie orecchie perché sembra.. Oddio non sembra è… Musica neomelodica napoletana!
Ora, signor youtube ti prego spiegami. Non capisco: né io né mio marito ascoltiamo il genere; localizzazione geografica Lombardia; si, siamo rimasti profondamente affascinati durante il nostro viaggio a Napoli, ma questo non penso che tu possa saperlo; partenza motore di ricerca ”zecchino d’oro”… Come diavolo c’è arrivato al neomelodico?
Sulle note di ”na’ guagliuncella bella bella” lo esorto a cercare altro. ”Va bene” mi dice ”ma cosa c’è di male? Mica diceva le parolacce”. Mi lascia senza risposta. Già, cosa c’è di male?
Torno in cucina e mentre mi dedico ad un rinfrescante piatto estivo mi ritrovo a canticchiare sotto voce: ”Scusami se ho cenato con te qualche volta coi fiori sul tavolo e ho rubato dai libri le frasi più belle da scrivere..”

Metto a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo faccio soffriggere uno spicchio di aglio e unisco le zucchine. Quando si sono ben rosolate aggiungo il salmone. Intanto taglio tre fette di melone giallo a cubetti e lo aggiungo alle zucchine ed al salmone poco prima di concludere la cottura. Scolo la pasta e la faccio ripassare in padella con il condimento e qualche fogliolina di menta.

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L’articolo l’ho scritto ieri ma ho avuto contrattempi nel pubblicarlo… Quindi oggi che leggete è ieri e … Insomma ci siamo capiti 😜😉.