Insalata con mele e noci

insalata
insalata gustosa

Insalata per riappacificarmi con il mondo 😉…
Ed eccoci tornati alla base. Tranquilli, non vi tediero’ con le mie paturnie sul distacco dalla famiglia e sul pianto sommesso che ha accompagnato la guida di mio marito fino all’incirca a Pontecagnano. È il 2018, l’anno panciuto, ricordate? Ed in ossequio al principio del “pensa bene che bene ti viene” ho varcato la soglia della nebbia padana con tanto buon umore e splendenti bei propositi. E anche un po’ rotolando, a dirla tutta. Il mio soggiorno calabrese mi ha regalato magnifiche giornate, allegri momenti e tanta ciccia in più.
Così mi accodo al 90 per cento della popolazione mondiale che, con il nuovo anno, si propone di migliorare l’alimentazione; proposito che diligentemente (ma catastroficamente) perseguo da almeno venti anni. Non c’è stato un lunedì nella mia vita in cui non abbia iniziato una dieta… E non c’è stato un giovedì in cui detta dieta non sia drasticamente fallita (però dai, non male quattro giorni… In fondo in fondo non sono tanto una frana).

insalata con mele e noci
insalata con mele e noci

Dunque, prima idea del post feste? Insalata con mele e noci.
Insalata mista
Una mela bianca
Una decina di noci
Un limone
Olio evo
Sale q.b.
Pulire le noci e tenerle da parte.
Lavare la mela ed asciugarla. Senza sbucciarla tagliarla in due e poi a fettine sottili eliminando il torsolo; metterla in un piatto e bagnarla con il succo di un limone per evitare che annerisca.
In un scodella mettere l’insalata ben lavata ed asciugata. Salare. Aggiungere le mele e le noci. Condire con olio e mescolare bene.

Gustosissima, assicurato.

colazioni pre rientro al Sud

colazioni pre rientro al Sud

colazione pre natalizia
colazione pre round natalizio

Colazioni leggere leggere… Troppo direi…

Ed eccolo finalmente il primo giorno di vacanza. Quello in cui ti sei detta che saresti stata a letto fino a tardi, quello in cui il relax avrebbe regnato sovrano in attesa dell’ora x del ritorno al Sud.

E invece sono le 7, tutti dormono, ed io sono in cucina con il tazzone di latte in mano. Va sempre così: quando potresti dormire il sonno scappa via troppo presto… E sai già che rimpiangerai questo momento quando ripunterai la sveglia alle 6.

Dormono tutti, appunto, ed io – non potendo blaterare con nessuno – me la chiacchiero con voi. Niente ricette: sono nel mood “too pigro per tutto”. E anche questa volta, come in ogni prepartenza che si rispetti, ho il frigo vuoto e le scorte esaurite. E la triste (nonostante il vassoietto vestito a festa) colazione della mia antivigilia è preparatoria al round godereccio cui difficilmente riuscirò a sottrarmi.

E mentre puccio i miei desolati biscotti nel latte penso a lei, la valigia sul letto quella di un lungo viaggio… Oddio, speriamo non tanto lungo. Pare sia previsto un esodo da Apocalipse Now che rende l’ora e l’esito del viaggio assolutamente incerto. Riusciranno i nostri eroi nell’impresa? Quanto tempo passeranno sulla ridente Salerno-Reggio Calabria? Quante volte verrà scandita la frase ‘”mamma siamo arrivati?” (che potrebbe essere un numero di volte tendente all’infinito in un viaggio di 900 km)?
E mentre queste incertezze mi ballano nel cervello, sento rumoreggiare ai piani alti: la ciurma è sveglia. Colazione finita,  è ora di prepararsi.

La Casetta Bianca a Praia a Mare (con saluti)