chiacchiere tra salato e cioccolato

cous cous con pesto di pomodorini secchi

cous cous con pesto di pomodorini secchi

Cous cous con pesto di pomodorini secchi: ancora una ricetta che profuma di estate.

Vado matta per i pomodorini secchi, tipica conserva della mia Calabria e della Puglia, preparata lasciando essiccare al sole o in forno i pomodori che perdono così l’acqua e acquistano un colore ed un sapore forte e gustoso. Ottimi serviti da soli come antipasto, conditi con olio e spezie, ma anche ottimi per accompagnare bruschette e formaggi.

Pare inoltre che i pomodorini secchi facciano molto bene: apprendo che contengono un antiossidante potentissimo, il licopene, che contrasta l’invecchiamento precoce; contengono inoltre proteine e fosforo e per questo svolgono un’azione di accelerazione del metabolismo e aiutano la digestione; grazie alla presenza del calcio, sono un ottimo alimento femminile nel periodo della menopausa; racchiudono importanti antiossidanti antitumorali; sono ricchi di ferro e pertanto utili a contrastare l’anemia; infine sono amici del cuore, grazie alla presenza del magnesio.

Li ho scelti, abbinandoli al classico basilico, per provare una variante del pesto tradizionale con cui colorare un estivo cous cous.

Il cous cous con pesto di pomodorini secchi è facile e veloce da preparare: ideale per le cene last minute.

E se vi piace il cous cous e siete alla ricerca di simpatiche ricette per prepararlo, provatelo in questa versione: insalata di cous cous con mozzarella di bufala e sgombri.

cous cous con pesto di pomodorini secchi

 

cous cous con pesto di pomodorini secchi
Stampa Ricetta
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 10 minuti
Tempo di cottura
5 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 10 minuti
Tempo di cottura
5 minuti
cous cous con pesto di pomodorini secchi
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Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 10 minuti
Tempo di cottura
5 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 persone 10 minuti
Tempo di cottura
5 minuti
Istruzioni
  1. Lavare ed asciugare le foglie di basilico.
  2. Cuocere per qualche minuto i pomodorini in acqua bollente.
  3. Mettere nel frullatore il basilico, i pomodorini, le mandorle e tritare a scatti e non in maniera continuativa. Aggiungere l'olio ed un pizzico di sale ed avviare ancora il frullatore sempre a scatti.
  4. Preparare il cous cous: riscaldare dell’acqua (pari peso del cous cous) salandola. Mettere il cous cous in una ciotola capiente, versare un filo di olio e l’acqua calda. Coprire e lasciare riposare per cinque minuti. Sgranare il cous cous con l’aiuto di una forchetta.
  5. Condire il cous cous con il pesto mescolando bene. Si può servire anche freddo.

 

È una considerazione che mi porto dentro ormai da un po’ di tempo e che è tornata preponderante oggi mentre con la mia macchinina facevo ritorno verso casa. È la mia impressione o è di tendenza il disuso della freccia di direzione?

Sarò sfortunata io, sarò circondata da gente indecisa sul da farsi fino alla fine, sarò precisina, fatto sta che mi trovo continuamente ad imbattermi in persone che agli incroci non indicano se vogliano andare a destra o a sinistra, che alle rotatorie non ti mostrano se hanno necessità di uscire o se la intendano fare proprio tutta, che se ne vanno pacifici davanti a te decidendo ad un tratto di svoltare senza cenno alcuno di indicazione di direzione. E tu che aspetti paziente di sapere cosa vuole fare il tizio davanti pendendo dalle sue labbra: lui rallenta ma non segnala, quindi ti convinci che proseguirà nel suo senso di marcia, anche perché ad un certo punto riaccelera sicuro di sé; infine, quando ormai non te lo aspetti più, taac, imbocca la traversa. O ti sorprendi con un piccolo infarto quando l’auto che sembra voler andare dritta in rotatoria ci gira invece attorno proprio mentre ti stai immettendo, provocando un ruzzolone giù dai sedili di tutto ciò che, chissà perché, ti ritrovi sempre in macchina (ancora ora mi chiedo cosa ci facesse sui sedili posteriori una busta con delle scarpe di parecchi numeri più piccole del dovuto del piccolo aiutante).

Possibile che la gente non si renda conto che, al di là della propria necessità di raggiungere la destinazione, esiste la necessità di non mettere in difficoltà gli altri automobilisti, soprattutto quelli imbranati come me che vanno in panico per un nonnulla?

Scusate il piccolo sfogo post cous cous con pesto di pomodorini secchi, ma oggi per poco questa leggerezza non mi è costata un incidente. Insomma, quando ci vuole ci vuole.

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