chiacchiere tra salato e cioccolato

granola di cereali e frutta con miele. Racconti di avvocatura italiana

granola di cereali e frutta

Granola di cereali e frutta, e intanto vi dico.

Questa ve la devo proprio raccontare, perché ho riso da sola per un’ora e ancora adesso il pensiero mi crea una ilarità delirante.

C’è questo tipo che fa il parcheggiatore nel posto dove lascio la macchina per andare al lavoro. È una persona cordiale e non fastidiosa, insomma non di quelle che vogliono a tutti i costi intavolare una conversazione al solo scopo di procurarsi l’euro. È anche perspicace: intuisce il mio umore e – se lo vede nero con la nuvoletta – si limita ad un fugace saluto. L’altra mattina avrà valutato che ero scesa dal letto con il giusto piede e si è avvicinato. “Come va?” mi ha chiesto con il suo solito tono cordiale. “Bene”, ho risposto evasiva. “E il lavoro?”. Oddio, non c’è una domanda di riserva? Davvero devo aprire il capitolo dei problemi dell’avvocatura italiana a prima mattina? Non possiamo parlare del cielo grigio che promette pioggia? Controvoglia, ho comunque deciso di rispondere per ricambiare la sua cordialità.

“Così così”, mi è venuto di getto. “Che lavoro fai?” ha chiesto incuriosito. “Avvocato”. E lui: “non è un buon momento per fare avvocato, tu dovere fare l’avvocato 20 anni fa”. Ecco, prendi, impacchetta e porta a casa. “Già”, mi è venuto solo da rispondere allungando la mano nel portafogli per cercare una monetina per ricambiare la seduta psicologica. “Lascia stare – fa lui – che hai bisogno. Prendi caffè.” L’ho guardato allibita: “sta succedendo davvero a me? Davvero il parcheggiatore abusivo mi sta offrendo il caffè convinto che la mia categoria professionale se la passi peggio della sua?”. Mi sono morsa il labbro cercando di trasformare la risata che stava per esplodere in un sorriso di cortesia. Bè dai, quanto meno mi riterrà legittimata a vita a non dargli più neanche un centesimo.
Sono andata via cercando di mantenermi seria. Il caffè non l’ho preso però: avevo ancora in bocca il buon sapore della mia colazione.

granola di cereali e frutta
Granola di cereali e frutta

Ingredienti per la granola di cereali e frutta

  • cereali misti 300 g
  • frutta secca a piacere 200 g
  • frutta disidratata (io ho scelto le mele e l’uvetta) 100 g
  • miele 100 g
  • olio di semi 50 g
  • acqua 100 g

Sciogliere il miele lentamente in un pentolino con l’olio e l’acqua fino ad ottenere una sorta di sciroppo. Lasciare raffreddare.

Ricoprire la placca del forno con la carta forno. Versarci su i cereali, la frutta secca e quella disidratata e mescolare bene anche con le mani. Aggiungere il miele e continuare a mescolare un po’ con un cucchiaio un po’ con le mani dando anche quelli che la bravissima blogger Giulia Golino, in un suo show cooking sull’argomento, definiva “pizzicotti”; in questo modo si formeranno degli agglomerati.

Mettere in forno e fare tostare a 150° per 40 minuti avendo cura di mescolare di tanto in tanto.

granola di cereali e frutta
Granola di cerali e frutta

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