chiacchiere tra salato e cioccolato

plumcake integrale con miele e noci

 

plumcake integrale con miele e noci

Plumcake integrale con miele e noci, in un’atmosfera che sa già di autunno inoltrato.

Non so dove abbia trovato il tempo di preparare questo plumcake, tra i mille impegni che dopo la ricetta vi racconterò. Però è stato piacevole farlo e tanto più mangiarlo dopo.

Il plumcake integrale con miele e noci è il dolce ideale per una prima colazione sana e nutriente. Semplice da preparare. E’ proprio la ricetta che mi ci voleva in questi giorni stracolmi di cosette tutte incastrate nelle ventiquattro ore. Integrale e dolce al punto giusto, grazie all’aggiunta del miele. Corposo e gustoso, grazie anche alla presenta dei pezzettini di noci. Ricetta da internet.

Io adoro le noci. Un modo alternativo e non dolce per utilizzarle? Provate le bruschette con gorgonzola mele e noci  o l’insalata di finocchi con arance e noci o ancora l’insalata con mele e noci .

plumcake integrale con miele e noci

 

plumcake integrale con miele e noci
Stampa Ricetta
Porzioni Tempo di preparazione
8 persone 20 minuti
Tempo di cottura
45 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
8 persone 20 minuti
Tempo di cottura
45 minuti
plumcake integrale con miele e noci
Stampa Ricetta
Porzioni Tempo di preparazione
8 persone 20 minuti
Tempo di cottura
45 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
8 persone 20 minuti
Tempo di cottura
45 minuti
Ingredienti
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Montare le uova con lo zucchero. Quando il composto sarà bello gonfio aggiungere poco per volta gli altri ingredienti: il miele precedentemente sciolto a bagnomaria, l'olio, lo yogurt e le noci tritate grossolanamente.
  2. Aggiungere infine poco alla volta la farina setacciata con il lievito.
  3. Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake e versarci il composto.
  4. Cuocere a 180° per circa 45 minuti. Controllare la cottura con uno stecchino. Sfornare il plumcake integrale con miele e noci e lasciare raffreddare.

 

Ed il plumcake integrale con miele e noci in qualche modo l’ho sfornato. Sono giornate incasinate e mi stupisco di come riesca ad infilarci dentro di tutto… A parte il blog, su cui non posso più scrivere con la frequenza di qualche mese fa. Ma ogni cosa ha il suo tempo e sono sicura che presto potrò ritagliarmi molto più spazio per questo mio posto che tanto mi piace.

Ebbene, stavo dicendo che sono giornate incasinate in cui incastro gli impegni lavorativi e famigliari (e anche la palestra, eh… Mica pizza e fichi) con una destrezza che mi stupisce e in cui richiedo al mio cervello uno sforzo e una duttilità non indifferente. Ho idea che tra un po’ mi si riversera’ contro rinfacciandomi la sua non più giovane età.

Un attimo prima preparo esercizi di economia, e un attimo dopo mi ritrovo a mediare controversie famigliari per poi, un minuto dopo ancora, spiegare le alleanze della prima guerra mondiale ad una giovane amica… Che poi, vogliamo non metterci dentro un pochino di preposizioni articolate da far ripetere al piccolo aiutante servite con un cincinnino di composizione della cellula?
Arrivo a sera che sento la testa confusa (e felice, come canta Carmen Consoli) e in fase di addormentamento mi vedo l’arciduca Francesco Ferdinando di Austria – che manco aveva ancora per la testa che qualcuno potesse attentare alla sua vita a Sarajevo – che mi racconta di come, se alla preposizione semplice “di” aggiungi “il”, ne esca fuori la preposizione articolata “del” e Giolitti che mi spiega il ciclo vitale della pianta… Io, dal canto mio, non me ne sto zitta e racconto loro un po’ di marketing strategico, nel frattempo che scaldo qualche squat.

Però resto lucida, ve lo assicuro. Ed una cosa ve la devo confessare: arrivo a sera sfinita sì, ma soddisfatta, perché le giornate concentrate e dense mettono adrenalina e carica emotiva a me e ai miei vecchi neuroni.
Voglio anche approfittare per rassicurare chi mi vede così indaffarata e si preoccupa che i tuffi alla Paperon de Paperoni nel mare di oro non mi riescano perfettamente come al vecchio papero. Chi ha una partita Iva lo sa: di noi sarà il Regno dei Cieli. Mangiamoci su una fetta di plumcake integrale con miele e noci e non pensiamo a questo, che è meglio.

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