chiacchiere tra salato e cioccolato

torta con i Rice Krispies

torta con i Rice Krispies

La vedete la tazza vicino alla torta con i Rice Krispies?

L’ho comprata a Barcellona. Non vi ho mai raccontato del mio amore per le tazze? E nemmeno del mio avventuroso viaggio alla volta della Spagna? Adesso rimedio. Con ordine però: prima la torta, poi tutto il resto.

Cosa sono i Rice Krispies? Sono dei cereali per la prima colazione a base di riso soffiato. Avete presente i più famosi Coco Pops? Bene, sono i fratelli pallidi perché senza cacao, ma assolutamente ugualmente buoni.

La torta con i Rice Krispies è una di quelle ricette che mi salvano dagli acquisti incauti estorti da mio figlio (ricordate la ricetta della crema di kiwi, stratagemma per finire una montagna di quei frutti verdi? Questa volta l’acquisto è stato dettato dalla promessa di bere litri e litri di latte).

Si tratta di un dolce molto semplice con una base formata proprio con questi cereali con sopra un cioccolatoso impasto da leccarsi i baffi. La croccantezza dei cereali si fonde così con la morbidezza della torta al cioccolato: il risultato è garantito.

Da gustare in qualsiasi momento della giornata, la torta con i Rice Krispies è però perfetta soprattutto per la prima colazione (direi che se la gioca con la torta con cacao e arancia).

torta con i Rice Krispies

 

torta con rice krispies
Stampa Ricetta
Porzioni Tempo di preparazione
8 (tortiera da 22 cm) 15 minuti
Tempo di cottura
35 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
8 (tortiera da 22 cm) 15 minuti
Tempo di cottura
35 minuti
torta con rice krispies
Stampa Ricetta
Porzioni Tempo di preparazione
8 (tortiera da 22 cm) 15 minuti
Tempo di cottura
35 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
8 (tortiera da 22 cm) 15 minuti
Tempo di cottura
35 minuti
Ingredienti
Porzioni: (tortiera da 22 cm)
Istruzioni
  1. Per preparare la torta con i Rice Krispies, sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, quindi aggiungere il burro e farlo sciogliere mescolando.
  2. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
  3. Continuando a mescolare, aggiungere dapprima il cacao amaro e poi il cioccolato precedentemente sciolto. Tenere l'impasto da parte.
  4. In un pentolino versare i Rice Krispies e scioglierci dentro gli altri 50 g di burro.
  5. Imburrare ed infarinare una tortiera e versarvi i cereali con il burro stendendoli con il dorso di un cucchiaio. Coprire con l'impasto.
  6. Cuocere a 180° per 35 minuti circa. Lasciare raffreddare prima di sformare. Spolverizzare con lo zucchero a velo.

 

Passando alla tazza fotografata vicino alla torta con i Rice Krispies, è solo una delle centinaia di tazze che mi ritrovo in casa.

Chi mi conosce bene lo sa: ad una bella tazza non riesco proprio a resistere. Nei negozi di casalinghi (in cui,  da quando ho aperto il blog, mi ritrovo spesso a ricercare posate e piatti di vari colori e dimensioni. Memorabile la faccia del commesso che, dopo avermi decantato per lungo tempo i pregi del suo fantastico servizio, mi ha chiesto se volessi quello da 6 da 12 o 24… Ed io con aria angelica: “mi serve un solo piatto, grazie”. Uh, che parentesi lunga. Scusate, la chiudo e ricominciamo) devo litigare con me stessa e lasciare che la me razionale mi convinca che no, non ho bisogno di un’altra tazza.

Anche in casa fanno particolare attenzione nell’usarle: non prendono le mie preferite nemmeno per sbaglio. Non che li abbia minacciati, eh (almeno non mi sembra di aver dato segni di squilibrio in tal senso). Semplicemente non le toccano.

Che questa ossessione sia legata alla mia passione per le colazioni? Può essere. E difatti la mattina scelgo bene e in base a tremila elucubrazioni mentali dove bere il mio latte e pucciare i miei biscotti.

Così, cosa potevo mai comprare come souvenir in quel di Barcellona? E come ci siamo arrivati in Spagna (visto che pian piano e a forza di parentesi sparse ed inquietanti interrogativi vi racconto tutto)?

Con un comodo volo aereo della durata di circa un’ora? Certo che no. Nello spirito della spilorceria che accompagna sempre i nostri viaggi, abbiamo scelto di muoverci in pullman: linea Milano-Barcellona; durata una notte; stanchezza media; soddisfazione del piccolo aiutante massima (che occhi sgranati quando alla frontiera è salita la polizia francese per i controlli antiterrorismo); ricordo che mi porterò dietro estremamente piacevole; costo del viaggio minimo, grazie alla raccolta punti dell’Esselunga.

E le colazioni barcellonesi? Molto buone, servite in grandi tazze, proprio come piacciono a me.

 

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